Twitter from 12-05-2012 to 18-05-2012

18 maggio 2012 Category :News Aziendali 0

Dedicato alle mamme che nei loro piccoli bruchi sanno vedere le farfalle di domani

13 maggio 2012 Category :Opinioni| Personali 0

Oggi e la festa della mamma:

dedico questo filmato a tutte le mamme
che nei loro piccoli bruchi
sanno vedere le farfalle di domani

io lo dedico alla mia

dura 20 minuti ma ne vale davvero la pena.

Ultimissime di FriendFeed

13 maggio 2012 Category :FriendFeed 0

dedicato alle mamme che nei loro piccoli bruchi sanno vedere le farfalle di domani. io lo dedico alla mia http://www.youtube.com/watch?v=jjOmiLerT7o

(dura 20 minuti ma ne vale davvero la pena)

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11 maggio 2012 Category :News Aziendali 0

Facebook: entra in Borsa una nazione popolatissima

10 maggio 2012 Category :News Aziendali| Opinioni| Personali 0

Bresciaoggi.it – Lunedì 07 maggio 2012
INTERNET, pagina 8

Facebook: entra in Borsa una nazione popolatissimaaritcolo su bresciaoggi.it del lunedì 07 maggio 2012 sezione INTERNET, pagina 8

Raimondo Bruschi
www.servizi-internet.eu

Una delle nazioni più popolose del mondo, seppur virtuale, sta per arrivare in borsa e lo fa con cifre da capogiro.
Attorno alla metà di maggio, probabilmente il 18, il social network Facebook forte di 850 milioni di utenti (dichiarati) dovrebbe mettere all´asta 337,4 milioni di titoli, con un prezzo d´azione attorno ai 30 dollari (c´è chi si spinge a dire 35).
Un valore potenziale di 96 miliardi.

CHI VUOLE investire in borsa, dovrebbe oggi comprare un´azione di Facebook?

Si possono citare numerosi casi di investimenti nelle società tecnologiche che hanno portato rendimenti grandiosi.

Il Financial times lo scorso marzo ricordava che un lettore di musica digitale Ipod dell´azienda Apple costava 399 dollari. Gli stessi soldi, investiti in azioni della Apple, oggi sarebbero diventati 26mila. Ovviamente un investitore che sceglie il cavallo giusto, a posteriori ha sempre ragione.

Oggi la crisi economica è sotto gli occhi di tutti, il rischio di una nuova bolla speculativa sulle cosiddette Startup (nuove aziende, di solito nel settore tecnologico) è reale. In questo contesto sentire parlare della quotazione di Facebook, un´azienda che esiste “già” da otto anni, sembra quasi di sentire parlare di qualcosa di vecchio.

Le ere digitali sono momenti che fotografati nell´istante sbagliato offrono panorami completamente diversi. Gli anni ottanta sono stati dominati da Ibm, i novanta da Microsoft, l´inizio del millennio da Apple e Google per poi vedere queste due aziende competere nel fiorente mercato dei sistemi operativi mobili. MySpace ha inventato i social network, arrivando a essere comprato per 580 milioni nel 2005 e svenduto per 30 milioni pochi mesi fa.

Anche i dinosauri si sono estinti, e probabilmente nessuno l´avrebbe previsto.

 

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4 maggio 2012 Category :News Aziendali 0

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27 aprile 2012 Category :News Aziendali 0

Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari?

23 aprile 2012 Category :News Aziendali| Opinioni| Personali 0

Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari

Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari

Bresciaoggi.it lunedì 23 aprile 2012 INTERNET, pagina 60

Come si crea l´applicazione da un miliardo di dollari ?

Raimondo Bruschi
www.servizi-internet.eu

In un periodo di crisi realizzare e uscire dalla bufera è il sogno di molti. Non tutti però hanno fatturati stratosferici, un forte brand consolidato, competenze introvabili, presenza in un mercato di nicchia e per un prodotto unico!

Eppure le buone idee possono funzionare anche in settori, come la fotografia, dove falliscono i leader storici (Kodak) e il fotografo sotto casa piange i dolori delle macchine digitali che non fanno più vendere pellicole e stampe.

È SUCCESSO a una azienda con 12 dipendenti, 20 mesi sul mercato, 0 dollari di fatturato.
Accade quando l´idea alla base dell´azienda è sufficientemente buona da far innamorare una manciata d´investitori e, poco dopo, 30 milioni di utenti che vogliono fotografare ogni cosa.

Può essere questo tipo di innovazione la via d´uscita dalla crisi, prendere un prodotto vecchio come le fotografie per declinarlo in chiave sociale e digitale?

Instagram, il nome dell´azienda acquisita dal social network Facebook, è una semplice applicazione per cellulari. Creata in otto settimane, meno di un anno dopo era già utilizzata per condividere 150 milioni di fotografie, trasformate in opere d´arte con l´utilizzo di filtri grafici digitali semplici da usare. Il suo prezzo d´acquisto è un miliardo di dollari.

Una piccolissima applicazione come quella prodotta da Instagram ha generato decine di applicazioni (potenzialmente per altre decine di piccole aziende e esponenziali nuovi posti lavoro) che sfruttano le sue peculiarità, come l´italiana Followgram.
Proprio come l´indotto delle aziende dell´economia «reale», queste acquisizioni fanno sperare in fortune ai suoi ideatori e il miracolo di crescità e occupazione, a tutte queste piccole aziende o lavoratori, in cui possiamo riconoscere anche molti di noi.

 

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20 aprile 2012 Category :News Aziendali 0

VIDDY, il successo d’uso erotico, candida a prossima cessione milionaria

18 aprile 2012 Category :News Aziendali 0

Un conoscente mi segnala che cercando VIDDY in google, risulto tra le loro referenze (sembro una loro pagina) vedi immagine:


Poco sotto noto che la mia scelta di utilizzarlo e’ stata una preferenza anche di molti VIP

VIDDY e’ facile da usare, aggiunge ai filmati molti effetti e facilmente si pubblico ciò che si filma nei vari social network, la limitazione a 15 secondi è pure stimolante.

“Stimolante” sembra un termine bandito in casa VIDDY ultimamente.
Forse il riscontro di successo, è la premessa per quanto sta accadendo a VIDDY, vistosi costretto ad attivare segnalazioni dagli utenti per rimuovere un uso massiccio di auto riprese pornografiche.
Al punto che si e’ parlato di una possibile sospensione di poter essere scaricato dall’app store di Apple per l’uso su Iphone/ipad

Tutti segnali che sono una forte occasione di pubblicità e visibilità per questa soluzione, tutte premesse per rientrare negli interessi di Facebook alla ricerca di startup che acquisite possano minacciare i successi del nemico Google, come Youtube nel segmento di mercato dei filmati.

Analogamente a quanto accaduto poche settimane a Instagram che, reinventato un mercato come altri, veniva acquisito da Facebook per 1 milione di euro.

A questo punto una royalties è dovuta, per la promozione che in Google ottiene, involontariamente, usando il mio nome e cognome o i contenuti filmati, come proprie pagine :-)

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13 aprile 2012 Category :News Aziendali 0

10 o 20 Mb in ogni casa

9 aprile 2012 Category :News Aziendali 0

Con un offerta di test per un mese, aderendo alla proposta super internet gli utenti Telecom, con 4 0 5 euro mese aggiuntivi, dai 7 Mb normalmente in uso quale offerta base per la maggioranza degli italiani, passano a 10 o 20 Mb di banda (a secondo della centrale a cui sono collegati)

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6 aprile 2012 Category :News Aziendali 0

Tra mito e realta’ – E’ nato un nuovo Eldorado ?

4 aprile 2012 Category :News Aziendali| Opinioni 0

Bresciaoggi – lunedì 02 aprile 2012 – INTERNET – Pagina 20

Tra mito e realtà – È nato un nuovo Eldorado ?

Raimondo Bruschi
www.servizi-internet.eu

Startup è un termine recente che grazie a gruppi facebook, pubblicazioni, eventi, giornali è diventato sinonimo di un nuovo eldorado economico, oggetto delle ambizioni tra i giovani. Il neologismo da sempre, ma in forma nuova, risponde all´ambizione di costruire una nuova attività, che possa essere un´opportunità di guadagno. Usato a volte a sproposito, nell´accezione corretta sarebbe una idea fortemente innovativa di natura tecnologica, in grado di trovare un riscontro economico veloce e significativo, ma che richiede investimenti multipli (round) non alla portata personale che se realizzata porterebbe i suo ideatori (founder) ad una cessione a terzi (exit) in pochi anni milionaria.
Fino a qua nulla di strano: da sempre un invenzione geniale gode di fattori moltiplicatori, di diffusione e tale portata, da rendere ricchi gli ideatori ed i finanziatori. Sull´onda! di questa tendenza, si sono moltiplicati eventi ed aspettative dedicati alle startup.
Chi punta quindi sulle startup? Principalmente gli investitori che provano a compensare la perdite finanziarie, quindi i giovani ambiziosi che cercano di sfuggire al precariato, ma anche i governi alla ricerca di nuovi elementi di crescita.
In varie città (Venezia, Milano, Roma, Torino, Brescia e settimana scorsa a Trento) nel weekend si riuniscono moderni inventori tecnologici (in genere giovani) insieme ad imprenditori o investitori (mentor). I primi presentano idee che dal venerdi sera alla domenica pomeriggio vengono sviluppate con l´obiettivo di costruire una migliore esposizione del progetto ad una giuria che la domenica sera determina i tre preferiti che avranno il beneficio della ribalta, ma anche buoni contatti per un auspicato veloce decollo professionale ed aziendale.

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30 marzo 2012 Category :News Aziendali 0

Twitter from 17-03-2012 to 23-03-2012

23 marzo 2012 Category :News Aziendali 0

Kony 2012 attendendo il 20 Aprile

18 marzo 2012 Category :Opinioni| Personali 0


Kony 2012 è il titolo di una campagna lanciata dall’organizzazione Invisible Children Inc., per ora incentrata sull’omonimo video, che mira a sostenere l’arresto di Joseph Kony, guerrigliero ugandese accusato di “crimini contro l’umanità” dalla Corte Penale Internazionale dell’Aja.

Il video Kony 2012 che ha raggiunto 100 visite in soli 6 giorni, rappresenta un dramma che qualcuno testimonia e altri considerano una bufala per secondi scopi. Il suo autore viene arrestato ieri per atti osceni in luogo pubblico mentre ubriaco si masturbava per strada.

Ne parlano non con troppa enfasi Rufini di Repubblica, il Corriere della Sera o se si preferisce Linus sul suo Blog ponendo un obbiettivo sul contenuto del video che si misurerà’ il 20 Aprile 2012 (anniversario della nascita di Hitler)

Twitter from 10-03-2012 to 16-03-2012

16 marzo 2012 Category :News Aziendali 0

Twitter from 03-03-2012 to 09-03-2012

9 marzo 2012 Category :News Aziendali 0

Twitter from 25-02-2012 to 02-03-2012

2 marzo 2012 Category :News Aziendali 0

Twitter from 18-02-2012 to 24-02-2012

24 febbraio 2012 Category :News Aziendali 0

Twitter from 11-02-2012 to 17-02-2012

17 febbraio 2012 Category :News Aziendali 0

Friend Feed social network degli opinionisti ? Ma tu di che social sei ?

14 febbraio 2012 Category :Opinioni 0

Stavo valutando vari social network.
Pensando di censirli, come avevo contribuito in una tesi di cui ero relatore. Ma nel durante ….

Il proliferare di nuovi e l’inflazione di troll su alcuni di essi come Facebook o il parlare di tutto pari al cinguettare inutilmente di twitter, suggerirebbe di valutare ognuno di essi per l’utilita’ ed il fine di ogni mia presenza in essi.

Nel farlo mi sono accorto che i piu’ interessanti o a me piu’ utili, che contribuiscono a farmi crescere o a confrontarmi, siano i meno popolari.

Friend Feed per esempio, pur essendo molto elitario e poco incline ad accettare i nuovi partecipanti, e’ tra quelli dove trovo maggiori opinioni espresse a commento di un posting, riflessioni, note o evidenze di un fatto o qualsiasi altra cosa.

Qual’e la tua opinione in merito ?

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Zuckerberg con Facebook cambia tendenze scolastiche e ambizioni

12 febbraio 2012 Category :News Aziendali| Personali 0

Dalla lettura di un articolo


in rete nella versione in lingua originale o tradotta malamente da google in Italiano emerge la possibile tendenza della disillusione di perseguire un titolo di Laurea o il valore di alcuni istituti, per precludere un certo futuro verso alcune mete che sono state l’obbiettivo di molta cultura che conosciamo.

- Posted using BlogPress from my iPad

Mi domando sempre perche’ le compagnie di carburante non noleggino l’auto facendola pagare in benzina consumata:

8 febbraio 2012 Category :News Aziendali| Personali 0

Ma a forza di telefoni cellulari regalati a canone compreso, per avere nuovi utenti telefonici, ora:

“Gli operatori telefonici temono il potere crescente dei produttori di sistemi operativi”

http://www.ispazio.net/296500/gli-operatori-telefonici-temono-il-potere-crescente-dei-produttori-di-sistemi-operativi

 

I numeri della rete a Settembre 2011

7 febbraio 2012 Category :News Aziendali 0

dati Audiweb: 27 milioni di utenti in Italia che hanno navigato almeno una volta da PC nello scorso mese di settembre (+12% sull’anno precedente)e 35,4 milioni di italiani che beneficiano di un collegamento internet, ovvero il 74% della popolazione tra 11 e 74 anni (+7,3% sul 2010), mentre sono 9,3 milioni i nostri connazionali che dichiarano di avere un cellulare con connessione internet (+74% in un anno). E nel mondo sono 800 milioni gli iscritti a Facebook (18 milioni in Italia, di cui 274 mila in Emilia Romagna), 200 milioni (1,5 milioni in Italia) su Twitter e 100 milioni su LinkedIn (1,7 milioni gli italiani)

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Mobile Marketing & Service, noi c’eravamo

6 febbraio 2012 Category :News Aziendali 0


Pubblico delle grandi occasioni all’evento “Mobile Marketing & Service: finalmente un’accelerazione” tenutosi al Politecnico di Milano, nell’intervista il brescianissimo Giuliano Noci Responsabile Scientifico Osservatori Politecnico di Milano

1 giorno in 1 minuto

5 febbraio 2012 Category :News Aziendali 0

Abbiamo finalmente finito il trasloco nella sede nuova. E’ sempre triste lasciare i posti dove hai vissuto tanti momenti ed eventi, che ti rimarranno nel cuore. Chiudere la porta con la soddisfazione di aprirne una nuova , piu’ grande, spaziosa, piena di luce e’ un momento che ti da la misura che quanto hai fatto e’ la misura di un tuo successo, seduto nel nuovo guardi al futuro con l’orgoglio di voler affrontare quello che verra’.

Visione di microsoft

3 gennaio 2012 Category :News Aziendali 0

Tre filmati significativi della visione futura da parte di Microsoft:

Questo non e’ un film

26 dicembre 2011 Category :Personali 0

Fotografo al di la del mezzo usato

15 dicembre 2011 Category :Personali 0

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GETTA LA MACCHINA FOTOGRAFICA ed impara a fotografare senza mai scattarne una.

La dimostrazione di poter essere un grande fotografo senza saper fare un click, luoghi in tutto il mondo stando seduti a casa. Un immagine e’ di Crotone, paese sconosciuto a molti.

Le foto al link sono tutte tratte solo dal servizio di google “street view” (dove sta fotografata la casa, il quartiere, il tuo luogo di vacanza o di lavoro di chiunque di noi)

Un servizio fotografico che poteva fare ognuno di noi, senza saper scattare fotografie o come funziona una macchina fotografica !

vedi fotografie

Nel 2011 ci aspetta (forse) una vera rivoluzione per le transazioni ON Line

28 dicembre 2010 Category :News Aziendali 0

Cercasi maggiore banda disponibile, ma forse non solo in fibra.

13 dicembre 2010 Category :News Aziendali 0

A prescidere, che personalmente non sia d’accordo con chi paventa la “sola posa di fibra” (ancoraggio storico all’HW) ma concorde nell’opportunita’ della disponibilita’ di maggiore banda trasmissiva dell’utente, segnalo due link quali spunto di riflessione. Che per sintesi sono esaustivi del rispondere ai presupposti delle ragioni di performance (primo link = maggiore uso o saturazione della conessione mobile) strettamente legate alla potenziale crescita economia che deriverebbe all’azienda italia (secondo link = rapporto sul pil).

Giustificando cosi l’attenzione da porsi ed evidenziando il disinsiteresse pervasivo o l’arrettratezza ed ottusita’ ad interventi d’investimento, che operatori (spesso schiavi anche delle scelte di governo) dovrebbero meglio soddisfare:

http://daily.wired.it/blog/banda_stretta/banda-larga-mobile-germania-e-stati-uniti-ci-hanno-superato.html

http://www.marketingreloaded.com/index.php/12/giuliano-noci-parla-di-banda-larga-al-tg1/

Per una riflessione piu esplicita’, rivendicare la posa di fibra per l’ultimo miglio, in un territorio come quello italiano e con vincoli di una scelta sepre e solo legata a soluzioni hardware e’ un assurdo. Al pari del pretendere di risolvere con le chiavette tutto il problema (la resa della velocita’ della trasmissione dati dai cellulari sta scadendo nei centri urbani) evidenza la necessita’ di un protocollo trasmissivo piu’ potente (il long term evolution) per la connessione prossimale all’utente.

Per cui collegare in fibra la rete dei “punti di erogazione” va benissimo (non all’utente finale, forse va bene ai grattaceli o grandi agglomerati di appartamenti in casermoni)
Punti di erogazione che poi colleghino l’utente via etere (in Lte) per la prossimita’ della propria abitazione va benissimo.

Senza dover scavare fino al tombino di ogni casa (dove spesso sta una vecchietta) per portarla anche a chi non l’utilizzi (ne abbiamo esempio storico a Brescia e Padova con il progetto “Socrate” , che porta un cavo, ormai di vecchia tecnologia inutilizzabile, a casa di ogni cittadino che non e’ servito a nulla)

Filmato da non perdere, sicuramente emozionate per chi l’ha vissuto in presa diretta

14 novembre 2010 Category :News Aziendali 0

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La nostra presenza a Smau 2010

20 ottobre 2010 Category :News Aziendali 0

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Comunicare con i video: e’ molto piu’ facile spiegare cosa sia l’iniziativa di GesPEC

14 febbraio 2010 Category :News Aziendali 0

GLI INTERMEDIARI NON SONO RESPONSABILI !

10 gennaio 2010 Category :News Aziendali 0

http://www.guidoscorza.it/?p=1441

il nostro Paese ha tacitamente abrogato il principio della non responsabilità degli intermediari e, soprrattutto, quello dell’assenza di un obbligo generale di sorveglianza di questi ultimi in relazione ai contenuti pubblicati dagli utenti.

Si moltiplicano, infatti, le circostanze nelle quali i Giudici ignorano il principio sancito nella disciplina europea sul commercio elettronico e recepito in Italia attraverso la normativa di attuazione e configurano – o minacciano di configurare – resposabilità degli intermediari per i contenuti pubblicati dagli utenti.

Un bel post di Gianluca Dettori di qualche giorno fa mi ha fatto scoprire l’inquietante vicenda di Bakeca.it che, sebbene ormai risalente di qualche mese, è, sfortunatamente passata in sordina, giustificando il titolo del post di Gianluca: “Censura su Internet: in Italia è tutto normale”.

La storia è tanto semplice quanto preoccupante: Bakeca.it è la più grande realtà (tutta) italiana di web annunci con 4,5 milioni di visitatori unici al mese ed oltre 11 milioni di visite. Bakeca dispone – o meglio disponeva – di una sezione degli annunci dedicata – esattamente come accade da sempre sui principali quotidiani italiani – agli incontri. Inesorabilmente alcuni di tali annunci avevano per oggetto offerte di escort o comunque sottintenvano l’offerta di prestazioni sessuali. La Procura della Repubblica di Trieste, tuttavia, nell’ambito dell’incheista Sex.com da essa condotta, nell’ottobre scorso ha disposto il sequestro dell’intera piattaforma di annunci, sequestro poi revocato ma previa dolorosa decisione dei gestori del sito di privare la Bakeca della sezione “Incontri”.

La semplice idea che si possa pensare – e “minacciare” – di configurare una responsabilità del gestore di una bacheca elettronica per la pubblicazione di un annuncio a sfondo sessuale è semplicemente inacettabile e contrasta con i più elementari principi di diritto oltre che, ovviamente, con la vigente disciplina sul commercio elettronico.

Negli USA, i Giudici, hanno da tempo chiarito che CRAIGLIST non è responsabile neppure degli annunci pubblicati in una sezione non già intitolata “INCONTRI” come quella, ora chiusa, di Bakeca ma, in modo ben più allusivo, “EROTIC”.

Questa è la differenza tra un Paese in cui ben ci si ricorda che la libertà e la democrazia son fondate sul primo emendamento ed il nostro…

Trovo francamente scandaloso che in un Paese civile faccia più notizia la creazione su Facebook di un gruppo nel quale si esprimono valutazioni – sebbene con toni e modi forti ed inappropriati – su un episodio di attualità che ha riguardato il Premier che la chiusura, da parte dell’Autorità Giudiziaria, di uno spazio libero di pubblicazione di contenuti.

Se c’è un vuoto normativo da colmare – e francamente non credo vi sia perché sarebbe sufficiente applicare in modo puntuale le leggi esistenti dopo esssersi sforzati di comprendere le dinamiche della Rete – tale esigenza dovrebbe essere avvertita con maggior urgenza quando si consumano episodi come quello che ha “tagliato” la Bakeca e impedito a milioni di cittadini di pubblicare un proprio annuncio, piuttosto che quando – complice un clima politico esasperato dai suoi stessi protagonisti – un nugolo di fanatici ed imbecilli decide di scendere sulla piazza virtuale ad istigare altri a porre in essere gesti folli e deprecabili.

Ma il titolo di questo post e la gravità della situazione che stiamo vivendo in modo più o meno consapevole sono dettati dalla scoperta di un’ulteriore decisione altrettanto preoccupante ed inquietante già segnalata, nei giorni scorsi, da Daniele su Penale.it.

In questo caso il direttore del sito fiorentina.it è stato ritenuto responsabile di diffamazione per i contenuti di taluni commenti – e non già di un articolo – pubblicati dai lettori sul proprio sito che, per sua sfortuna, è, peraltro, una testata telematica regolarmente registrata.

Secondo i giudici, il direttore, avrebbe dovuto vigilare anche sui commenti postati dagli utenti e, non avendolo fatto, dovrebbe risponderne esattamente come se si fosse trattato di un articolo scritto da uno dei suoi giornalisti.

Ancora una volta non ci siamo.

Mettere a disposizione di terzi uno spazio su internet pe rla pubblicazione di un contenuto non può voler dire assumersi la responsabilità di tutto ciò che i terzi pubblicheranno né ritrovarsi obbligati a dover esercitare un controllo su tali contenuti stringente esattamente come se si trattasse dei propri contenuti.

E’ uno scenario che si pone in rotta di collisione con la disciplina europea della materia e che, in ogni caso, non è auspicabile se si vuole cogliere la straordinaria occasione offerta dalla Rete: offrire a chiunque la possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero salvo, ovviamente, esser chiamato a rispondere di eventuali abusi proprio come è scritto sin dal 1789 nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino.

L’INTERMEDIARIO NON E’ RESPONSABILE. Occorre trovare un modo per ristabilire, anche nel nostro Paese, tale principio essenziale ed indispensabile alla sostenibilità del modello di Rete che tutti conosciamo.

Twitter e Facebook: come influenzano comportamenti online e nel mondo fisico

22 novembre 2009 Category :News Aziendali 0

Interessante articolo preso da http://www.clubdeimediasociali.it/2009/11/twitter-e-facebook-come-influenzano-comportamenti-online-e-nel-mondo-fisico/ che sotto riporto :

Quanto Twitter influenza le scelte del pubblico? Una ricerca condotta da Performics e ROI Research ha analizzato il comportamento online di 3.000 persone iscritte al sito di microblogging: la metà dei partecipanti allo studio si è informata su un brand attraverso un motore di ricerca in seguito ai consigli di una persona seguita su Twitter (via Brian Solis). Il passaparola online, insomma, ha aspetti simili ai consigli offerti da amici e colleghi. A muoverli è il desiderio di capire qualcosa in più. Il 44% delle persone ascoltate, inoltre, ha dichiarato di aver condiviso informazioni su un marchio all’interno della propria rete sociale online.
Ma come sono usati i social network in Italia? Di recente il Censis ha pubblicato una ricerca sul loro utilizzo: Messenger, Facebook e Twitter sono i più utilizzati per scambiarsi pettegolezzi. Perché le persone si iscrivono su Facebook? Conservare i contatti con gli amici resta il principale motivo per entrare nella rete sociale online fondata da Mark Zuckerberg: lo hanno indicato il 78% delle persone. Al secondo posto, ritrovare ex compagni di scuola e colleghi (57%). La maggior parte degli iscritti preferisce accedere al sito nelle ore serali (68%).
Cosa fanno le persone su Facebook? Leggono i messaggi nelle bacheche degli amici (41,2%), inviano comunicazioni personali (40,5%), chattano con le altre persone in linea (35,7%). Dato molto significativo: il 10% degli intervistati ha preso parte a eventi che ha scoperto attraverso Facebook, dagli spettacoli alle manifestazioni politiche.
Una recente conferenza ha esplorato le prospettive dei social media nei prossimi anni, cercando di comprendere quali tendenze possono emergere dalla convergenza delle attività sui social network, microblog e blog. Webmetrics Guru, per esempio, ricorda le previsioni di Forrester Research: l’ “Era del social context” inizierà l’anno prossimo per raggiungere la maturità nel 2012. Il mondo dei media sociali sarà integrato con l’analisi del comportamento degli utenti in rete: sistemi di web analytics, crm (customer relationship management), search query data. A cambiare sarà anche il vocabolario con l’arrivo di parole nuove per il dizionario.
Per capire un mondo in rapida evoluzione, infatti, è necessario analizzare le dinamiche anche con un lessico diverso. Jason Falls di Social media explorer propone di considerare quattro aree per una social media strategy di successo: brand intelligence, consumer insights, community behaviour, tools&platforms. La brand intelligence è la capacità di raccogliere e valutare informazioni su un marchio disponibili pubblicamente. L’espressione consumer insights è definita da Jason Falls come “la combinazione di audience research, creazione di profili e vari grafici”. L’aspetto più legato allo sviluppo dei social media è l’osservazione dei community behaviour: come le persone condividono informazioni online e comunicano su internet.

Vera disco anni 70 ! Chi non l’ha mai ballata ?

1 novembre 2009 Category :Personali 0

Presenza in Smau

27 ottobre 2009 Category :News Aziendali 0

E stata dura ma si e’ rivelata anche quest’anno vincente la presenza allo SMAU con un nostro Stand.

Ha portato circa 100 contatti utili e produttivi per i singoli brand aziendali e piu’ di 500 da sviluppare e tenere contattati. A cui segnalare periodicamente le nostre nuove soluzioni oltre a quelle esistenti:

ancara.net, comprapec.it, clicksoft.it, eudom.eu, faxtomail.it, formail.it, gespec.it, guidapec.it, hostingcenter.it, mail2nd.it, quasigratis.it, REGdom.it, registrailtuomarchio.it, sendfax.it, servrent.it, viruspam.it, webftp.it, WEBtoSMS.it

in Facebook http://www.facebook.com/pages/Brescia-Italy/Servizi-Internet/103941565082

Per chi non ha avuto modo di vivere quei giorni i Pisa tutti gli interventi filmati

25 ottobre 2009 Category :News Aziendali 0

Mitica la nota di Rodota’ della ragazza minorenne nera del ghetto americano a cui garantire l’anonimato per poter non essere emargina in un mondo che credere di ascolare un ragazzo bianco del piu’ illustre istituto scolastico inglese.

http://www.igf-italia.it/index.php/igf-italia09/documentazione-igf09

In videocracy, Lele Mora diceva che “popolare diventa chiunque, basta apparire”.

27 settembre 2009 Category :Personali 0

Facciamo anche web di servizio ! Buon viaggio con l’orario di treni italia.

29 luglio 2009 Category :Personali 0

Intervento del Prof. Giuliano Noci del 17/06/2009 – La pubblicita` e` servita

17 giugno 2009 Category :News Aziendali 0

Un mix di creatività, marketing e new media, senza aggiunta di edulcoranti

http://www.marketingreloaded.com/site/
Convegno organizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano.
Per analizzare il mondo dell’advertising nell’era dell’ipercomunicazione e dell’interazione:

gli ostacoli, le opportunità, i cambiamenti.

Cosa c’entrano i blog con le intercettazioni ?

13 giugno 2009 Category :News Aziendali 0

Ho trovato interessante questo articolo e lo ripubblico interamente:

Siamo nuovamente di fronte ad un provvedimento legislativo che va ad impattare sul mezzo di comunicazione Internet, senza tenere conto della sua specificità.

Stiamo parlando del comma 28 dell’articolo 1 del disegno di legge a proposito delle “Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali”, su cui il Governo ha posto ieri la questione di fiducia.

Questa norma mira ad estendere anche ai “siti informatici” le procedure di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti coinvolti, finora applicate ai mezzi di informazione tradizionali”. In pratica un blogger amatoriale viene equiparato come responsabilità al direttore responsabile di un qualsiasi quotidiano nazionale…
L’utilizzo dell’espressione generica “siti informatici” è molto preoccupante, in quanto sembra comprendere sia tutti coloro che producono contenuti, siano essi operatori professionali (ad esempio, la testate giornalistiche online) o semplici utenti (ad esempio, i blogger amatoriali), sia le piattaforme che ospitano questi contenuti, come ad esempio i motori di ricerca, le piattaforme di contenuti creati dagli utenti come YouTube ed i social network come Facebook.

Ai gestori di siti, pagine web e blog amatoriali non dovrebbero essere richiesti adempimenti propri dei mezzi di informazione professionali e quindi sproporzionati rispetto ad attività di tipo amatoriale o comunque non lucrative.

Tra l’altro qualche settimana fa la Commissione Trasporti e Comunicazioni della Camera aveva approvato un ordine del giorno sul disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche e telematiche in cui si sottolineavano chiaramente le criticità legate al riferimento generico ai “siti informatici” e si suggeriva che l’obbligo di rettifica riguardasse solamente i giornali e periodici diffusi per via telematica e soggetti all’obbligo di registrazione, escludendone quindi i gestori di siti amatoriali (lo stesso Sottosegretario Romani ha data il proprio consenso a questo approccio). Purtroppo nel testo presentato ieri alla Camera e su cui è stata posta la fiducia non stati integrati questi suggerimenti.

È sullo stesso concetto che si fonda il progetto di legge degli Onorevoli Roberto Cassinelli e Antonio Palmieri, recante “Modifiche all’articolo 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, in materia di definizione e disciplina del prodotto editoriale”, volto a far sì che “coloro i quali sfruttano la rete Internet per esprimere le proprie idee, attraverso, per esempio, i blog, possano utilizzare liberamente le moderne tecnologie, sempre nel rispetto delle leggi, senza però essere soffocati da inutili, e talvolta inopportuni, vincoli burocratici.”

La strada che porta all’affermazione della specificità della Rete e dei diritti dei navigatori è ancora molto lunga.

Scritto da: Marco Pancini, European Policy Counsel
http://googleitalia.blogspot.com/2009/06/cosa-centrano-i-blog-con-le.html

Una verita’ scomoda da raccontare – per gli addetti ai lavori

31 maggio 2009 Category :News Aziendali 0

Date: Sun, 07 Jun 2009 19:31:20 +0200
To: ita-pe@nic.it
From: Raimondo Bruschi
Subject: Un verita’ scomoda da raccontare
Cc: mnttomnt@nic.it

Un intero sistema fa acqua.

Solo le dita di un palmo hanno fatto i test del sincrono.
Di questi solo pochi sarebbero in grado di partire avendo sviluppato i sistemi per intero.
Questi sono i piu’ cosci che si farebbe poca strada, perche’ vi sono molti buchi e voragini.

A tutti fa comodo rimandare, anche a chi e’ deluso dell’intero impianto.
A chi teme che cancellato l’asincrono dove gli stranieri possano aver maggior mordete.
A chi si e’ reso conto che mantenerla e’ la ragione del proprio margine con il cliente.

Si rimanda abilmente, chiedendo il parere alle associazioni di categoria
che correttamente daranno parere positivo, nel buonismo che tutti si attivino
e soprattutto per far guadagnare il tempo non investito ai propri soci.

Parere che verra’ usato per giustificarsi
nei confronti di chi sollevera l’ennesima evidenza di inefficienza.

Si potra’ sostenere:
E’ il mercato che voleva il sincrono,
che oggi chiede dilazione di tempo,
che ne teme l’introduzione.

Ad oggi il risultato e’ il trasporto di un sistema garante nella storia,
ma resosi gia’ obsoleto da tempo, di cui:
non si e’ padri e di i cui figli sono stati cattivi gestori,
dove gli operatori tirano la giacca ai genitori per farne tutti parte.

In questa fase, sventato il pericolo
ed il modo tutto italiano in cui e’ stato gestito,
sarebbe opportuno evidenziare i punti non innovativi del sistema,
le falle e le inefficienze strutturale e di contesto emerse
motivo e ragione del rimando d’avvio che verra’ introdotto.

Speriamo che la politica non lo capisca
e non intervenga a difesa dell’utenza e del progresso
per fagocitare il tutto in una veste
che d’interesse collettivo avrebbe ben poco.

Anche per questo motivo
pochi avranno il coraggio di dirlo e nessuno di farlo
essendo tutti cosci del pericolo che corrono
complici di un sistema da cui ne devo trarre vantaggio.


Saluti !

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Intervento PEC e Dintorni – Raimondo Bruschi a Domain Show 2009

15 maggio 2009 Category :News Aziendali 0

Ho avuto l’opportunita’ di un intervento sulla Posta Elettronica Certificata in un contesto dove erano presenti operatori di settore della registrazione dei nomi a dominio, il Domainshow 2009, organizzato dalla AssoTLD.it e Sedo

Grazie al lavoro svolto con la redazione di http://www.guidapec.it,
da dove sono stati tratti tutti i contenuti del mio intervento:

in attesa che capisca come farlo avviare direttamente, per vedere intervento premere il link :

Les Cigales Discoteque

3 maggio 2009 Category :Personali 0

2 spezzoni di 32 minuti (30 Mb) unici !

della discoteca Les Cigales di Bedizzole Brescia tra il 1979 e 1981.

Sicuramente un periodo particolare della musica disco.

Per chi l’ha vissuto e’ quello delle Citroen: 2cv o Dyane o del mitico DS Pallas (lo squalo) con casse dello stereo da casa come impianto in auto, luci rosse interne.

La musica degli sballoni o baiosi dell’ uomo con la chitarra sul cofano posteriore !